Inspirazione ed espirazione. Fasi dello stesso ciclo, che come un metronomo scandiscono la tua vita e la tua giornata. Tanto naturali e istintive, da sfuggire a coscienza e controllo. Non è quindi un caso che dalle più antiche tradizioni in poi, i principali esercizi di rilassamento abbiano individuato proprio in questo il loro punto cardine: la disciplina della respirazione, come primo passo verso il pieno controllo di sé. Esercizio spirituale prima ancora che fisico, è incarnazione suprema di quell’ascolto del proprio corpo, da cui poi tutto discende. Trovare la giusta respirazione significa scoprire il tuo ritmo vitale: pochi minuti al giorno, in cui allontanare pensieri e sgombrare la mente, per ascoltare in silenzio i flebili segnali che provengono da dentro te stessa. Uno spazio sacro e inviolabile in cui rifugiarsi nei momenti di stress, ma anche una pratica quotidiana che diventi abitudine. Gli insegnamenti Yogi confermano: a sciogliere il classico “nodo alla gola” in cui si addensano paure e insicurezze, si inizia con un respiro profondo.